La Pre-Collection SS26 di McQueen ci porta in una residenza aristocratica britannica
Dove il romanticismo incontra la ribellione.
Spirito ribelle, edonismo e irriverenza si intrecciano con la raffinatezza, la McQueen Primavera/Estate 2026 Pre-Collection è arrivata.
Il romanticismo si fa tagliente con lampadari in frantumi ricamati sulla seta nera e completi sartoriali affilati, tagliati aderenti al corpo. La classica precisione Savile Row della maison attraversa l’intera proposta, ma assume una vena sovversiva che sovverte la tradizione. L’iconico tartan d’archivio McQueen viene ripensato in chiave modernista su orli asimmetrici, mentre altrove l’amata stampa teschio di culto ritorna su foulard di seta e abiti. McQueen guarda anche al passato con il ritorno della borsa Manta, lanciata nella SS10 e qui reinventata con una geometria morbida, affilata e regolabile.
La collezione ha un’allure profondamente British, ispirandosi all’outerwear dall’allure countryside-chic, con giacche in cotone cerato, car coat in gabardine e pelle scolpita, tutti stretti in vita dall’inconfondibile silhouette McQueen. La collezione trabocca di bagliori con gioielli a lampadario in cristalli sfrangiati; e ancora, il motivo del teschio ricompare in versione argento.
La campagna, scattata da Sammy Khoury, ha come sfondo una fuga bucolica in grande stile, mentre le modelle danzano tra campi e dimore storiche (un riferimento quasi dichiarato a Saltburn).
Nel frattempo, scopri il nuovo, irresistibile drop firmato Jacquemus e Moon Boot.



















