Martine Rose FW26: un inno al gioco di genere e all’espressione radicale
Con tutta la sua flamboyance e un dandyismo sfacciato al centro della scena.
Martine Rose torna per la Fall/Winter 2026 con una collezione radicata nell’autoespressione radicale. Essenziale ma giocosa, l’ultima proposta della designer prende ciò che conosciamo e lo ribalta, trasformando l’abbigliamento quotidiano in qualcosa di sovversivo e spudoratamente autentico.
Questa stagione parte da capi reali, rielaborati attraverso lo sguardo unico di Rose. Il risultato è un guardaroba costruito sulla contraddizione: lacci da corsetto sovvertono i classici del workwear, mentre un gioco di genere performativo si dispiega in silhouette che puntano sull’attitudine più che sulla rifinitura. Proporzioni ispirate al Rinascimento emergono in maniche scultoree e pendenti, mentre la pelliccia sintetica aggiunge una dimensione iper materica, non solo su cappotti e giacche ma, a sorpresa, anche tagliata in pannelli di denim.
La collezione attinge a una costellazione di muse che travalicano epoche e tendenze, con sfarzo e dandismo al centro. I riferimenti spaziano da Enrico VIII a James Brown fino al pugile Prince Naseem: le sue iconiche entrate sul ring ispirano asciugamani-logo dall’effetto invecchiato, trasformati in cappucci funzionali su cappotti e felpe. I pantaloncini da boxe si portano con camicie ornate da pannelli di camisole plissettati e stropicciati, applicati sul davanti, che sfumano ancora di più i confini di genere. Altrove, parka con inserti plissé sul retro proseguono il dialogo tra power piece del menswear tradizionale e codici femminili classici.
Anche le calzature arrivano con la stessa attitudine. Un nuovo work boot decostruito debutta in pelle di vitello, con punta massiccia e dettagli di zip, mentre sabot in finto pitone sono stratificati con pannelli in suede che riprendono le tecniche di applicazione dei capi. La sneaker Martine Rose x Nike Shox torna anch’essa in una variante esclusiva di rosso. A completare l’offerta, una collaborazione di gioielleria d’esordio con orecchini, collana, bracciale e spilla a forma di tappo di bottiglia piegato. Grezzo, tattile e inconfondibilmente Rose.
Catturate con uno sguardo essenziale in un set dal mood da studio, le immagini riflettono l’energia sincera della collezione. Scorri gli scatti qui sopra per un look più da vicino e vai sul sito di Martine Rose per scoprire di più.
Nel frattempo, dai un’occhiata alla collezione Wales Bonner FW26.


















