I migliori fashion podcast per far decollare il tuo Style IQ
Perfetti per il tragitto di mattina o per i weekend super chill.
I podcastsono un modo perfetto per restare al passo con lo scenario della moda in continua evoluzione, offrendo conversazioni brevi ma stimolanti da ascoltare ovunque ti trovi. Che tu stia cercando di orientarti nel vortice dei cambiamenti del settore o semplicemente voglia restare sul pezzo, questi episodi short form sono la colonna sonora ideale per i tragitti quotidiani o per i weekend pigri. Abbiamo selezionato una lista dei nostri show preferiti, ognuno con prospettive fresche e insight imprescindibili, così puoi sintonizzarti senza sforzo sulle ultime tendenze e sulle figure chiave che stanno riscrivendo le regole della moda.
Continua a leggere per scoprire la nostra selezione di podcast preferiti.
Fashion Neurosis
La designer Bella Freud ha lanciato il suo podcast, Fashion Neurosis, verso la fine del 2024, in omaggio al suo bisnonno, lo psicoanalista Sigmund Freud. La serie è rapidamente diventata un punto di riferimento sia per gli addetti ai lavori sia per chi è alle prime armi con la moda. Ogni settimana Freud invita un nuovo ospite a stendersi metaforicamente sul suo divano mentre gli rivolge domande intime che indagano tanto la moda quanto l’identità. Tra gli ospiti speciali figurano Kate Moss e Alexa Chung, insieme a designer come Jonathan Anderson e Alessandro Michele.
This Old Thing
This Old Thing è un fashion podcast condotto dalla stylist e “Queen of Thrift” Bay Garnett, che celebra l’abbigliamento second hand e l’arte del thrifting. In ogni episodio, Garnett accoglie un ospite diverso con cui ripercorre i primi ricordi legati alla moda e condivide la passione per il pre-loved. Tra i nomi già passati al microfono ci sono Jameela Jamil e Camille Charriere. Da ascoltare per rubare qualche trucco da vera insider del thrifting.
Bande à Part
Bande à Part è condotto da due studiose di moda: Rebecca Arnold, docente di storia della moda al Courtauld Institute of Art, e Beatrice Behlen, curatrice delle collezioni di moda e arti decorative del Museum of London. Potresti aspettarti un tono troppo accademico per un ascolto leggero, ma in realtà è sorprendentemente accessibile. Il podcast è strutturato come una telefonata settimanale di 30 minuti tra le due, che spaziano su diversi temi legati all’industria della moda. Sembra più di unirsi a una chiacchierata rilassata tra amiche.
Brendawareness
La fashion journalist diventata influencer che tutti amano, Brenda Hashtag, ci regala il suo podcast brendawareness. Parla di tutto: moda, community, come monetizzare la propria piattaforma, terapia e molto altro, con uno stile intimo che ricorda un vocale su WhatsApp. Registrato ovunque e in qualsiasi momento dal suo telefono, è totalmente spontaneo e senza filtri: Brenda nella sua forma più autentica.
Business of HYPE
Business of HYPE è una serie di interviste esclusiva e curata nei minimi dettagli dal visionario direttore creativo e fondatore di Awake NY, Angelo Baque. Attraverso conversazioni intime e coinvolgenti, Baque esplora i percorsi ispirazionali di creativi affermati, architetti di brand influenti e imprenditori del variegato universo dello streetwear. Ogni episodio svela successi e difficoltà che si nascondono dietro le loro imprese visionarie, offrendo agli ascoltatori uno sguardo privilegiato sulle realtà che costruiscono il loro successo.
Fashion Radio
SHOWstudio di Fashion Radio podcast, condotto da DJ Fat Tony, esplora la fusione tra moda e musica. Ogni episodio ospita figure di spicco del settore – da designer a stylist – che raccontano il loro processo creativo, i momenti clou della carriera e il ruolo della musica nel loro lavoro. Designer come Lulu Kennedy e Ashish fino a fashion editor come Anna Trevelyan e Dylan Jones offrono uno sguardo insider sul mondo della moda in costante evoluzione, il tutto seguendo il ritmo delle proprie traiettorie creative.
The Cutting Room Floor
Condotto dalla designer Recho Omondi, The Cutting Room Floor esplora il sistema moda con conversazioni approfondite e interviste ai protagonisti del settore. L’approccio diretto di Omondi offre una prospettiva nuova sulle discussioni più rilevanti dell’industria e affronta temi urgenti come le questioni ambientali e razziali nella moda, aprendo al contempo le porte del backstage dei processi creativi di figure di punta come Diet Prada e Law Roach.
Dior Talks
Sotto la direzione di Maria Grazia Chiuri, Dior ha trasformato la passerella in una piattaforma femminista, dalle T-shirt manifesto agli inviti alle artiste donne. Dior Talks riflette questo stesso ethos, portando gli ascoltatori a immergersi davvero tra creatività, politica e arte, con ospiti come Felicity Jones e Sharon Eyal. Immaginalo come un backstage pass al lato più intellettuale di Dior – dove la moda incontra l’attitudine femminista e le conversazioni sono chic quanto la maison stessa.
The Business of Fashion Podcast
The Business of Fashion Podcast è la soluzione lampo quando hai bisogno di una dose di fashion news. Vuoi sapere cosa sta succedendo in casa Gucci e perché il tuo brand del cuore non è più venduto in boutique? Con ogni probabilità la risposta è qui.
Green Flags
Green Flags, un podcast firmato PUMA, è condotto dal capitano del Manchester United ed esperto di moda e lifestyle Oli Bromfield e dal content creator Moses Duckrell per dimostrare che mettere il pianeta al primo posto è la vera “green flag” nel mondo di oggi. Ogni settimana il trio dinamico affronta sfide sorprendenti e stimolanti, pensate per mostrare come piccoli cambiamenti concreti nelle abitudini quotidiane possano, insieme, avere un impatto significativo sull’ambiente. Tra conversazioni schiette ed esperimenti sul campo, Green Flags offre agli ascoltatori una prospettiva nuova e coinvolgente su come vivere in modo sostenibile – perché, quando si parla di futuro del pianeta, ogni gesto conta.
Wardrobe Crisis
Clare Press‘ The Wardrobe Crisis podcast affronta l’urgenza della crisi climatica nella moda, concentrandosi sull’impatto ambientale del settore e sugli innovatori che lavorano a nuove soluzioni. Lanciato nel 2017, racconta la svolta sostenibile nell’industria, esplorando temi come l’economia circolare e la produzione etica. Press, Vogue Australia prima sustainability editor di sempre, propone un approccio accessibile e motivante all’attivismo ambientale, senza giudicare, trasformando il podcast in una risorsa preziosa per chi vuole informarsi e iniziare a fare la differenza.
Gucci Podcast
Il podcast di Gucci racconta l’ampio ventaglio di progetti creativi della maison, tra cui Chime Zine e il recente “brand hacking” con Balenciaga. Il programma racconta anche l’innovativo “Vault project”, in cui designer emergenti ridanno nuova vita agli archivi Gucci. Attraverso conversazioni con stilisti e insider del settore, il podcast approfondisce l’evoluzione della direzione creativa della maison, offrendo agli ascoltatori uno sguardo privilegiato su come il brand continua a plasmare il panorama della moda.
Chanel Connects
Chanel Connects riunisce voci di peso della cultura per parlare di tutto: arte, cinema, moda e musica. Con star del calibro di Keira Knightley, Tilda Swinton e Pharrell Williams, le conversazioni sul futuro dei nostri spazi culturali – nel mondo post-pandemico – sono assolutamente da non perdere.
The Review of Mess
The Review of Mess, condotto dalle fashion writer Jessica DeFino e Emily Kirkpatrick, offre uno sguardo tagliente e senza filtri sui momenti più caotici della cultura pop. DeFino e Kirkpatrick scavano negli episodi più assurdi che coinvolgono le celebrity, offrendo opinioni schiette sulle ultime novità in fatto di moda e beauty. Ogni puntata è una dissezione critica dei momenti più eclatanti (e spesso più demenziali) dell’industria.
Per altri contenuti a tema podcast, scopri il nuovo podcast di Anna Kai, Brutally Anna.



















