Medusa è stata la musa della FW26 di Di Petsa
Un viaggio tra potere, erotismo e rinascita.
Eterea e completamente bagnata, non poteva che essere Di Petsa. Per la Fall/Winter 2026, l’etichetta con base a Londra ha messo in scena il suo ultimo spettacolo all’interno di Bacchanalia, la sala da pranzo decadente progettata da Damien Hirst. Ambientata nella mitica Apollo’s Muse Room del ristorante, la scenografia era decisamente cinematografica: sculture di marmo sospese incombevano dall’alto, mentre affreschi sul soffitto rimandavano alla grandezza della Cappella Sistina. Il palcoscenico era pronto per un trionfo di opulenza e una discesa nel mito.
Intitolata “Medusa’s Lover”, la collezione esplorava i temi del potere, dell’erotismo e della rinascita, rileggendo la Gorgone non come un mostro, ma come una musa. Il serpente riaffiorava nei dettagli: tattoo a forma di serpente impressi sulla pelle delle modelle, texture a squama impresse nei tessuti e una palette più cupa e minacciosa rispetto alle passate stagioni. I neri più profondi erano interrotti da inserti metallici e tacchi ricoperti di borchie: un guardaroba pensato per la femme fatale contemporanea, come la immagina Dimitra Petsa. La designer ha parlato di vestire una donna che vuole sentirsi intoccabile, dominante e pericolosa.
La seduzione, naturalmente, è rimasta centrale. Le note di sfilata parlavano di un’esplorazione della “forza trasformativa dell’erotismo”, un concetto inciso nel DNA del brand. Il caratteristico drappeggio effetto bagnato di Petsa, che aderisce al corpo come se emergesse appena dall’acqua, questa stagione si è sviluppato. Le stampe si sono trasformate dalle squame di serpente in illusioni nude, rivelando un ibrido metà donna, metà serpente, colto a metà metamorfosi. Era sensuale, ma anche una simbolica muta di pelle.
Abbracciando fino in fondo i suoi temi di desiderio e liquidità, lo show è stato sponsorizzato da Ples’Jour, il brand di lubrificanti le cui bottiglie scultoree sono state sia omaggiate agli ospiti sia portate in passerella dalle modelle come accessori inattesi. Provocatorio, e assolutamente in linea con l’identità del marchio.
Scopri alcuni dei look qui sopra.
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