Per Sandy Liang la Fashion Week non esiste senza i dettagli beauty
Abbiamo parlato con la designer di come ha immaginato i look makeup FW26 insieme a Rare Beauty.
«Fantastica ma realistica» è, per la designerSandy Liang, la sua filosofia creativa quando si parla dei look beauty del brand per laFall/Winter 2026 in passerella. Le sue collezioni, celebri per quell’allure sospesa tra sogno e nostalgia, sono diventate un appuntamento immancabile dellaNew York Fashion Week — ma per Liang, l’arco narrativo del suo universo non è completo senzahair emakeup.
Per questa stagione in particolare, il brand ha coinvoltoRare Beauty e la key makeup artistRomy Soleimani per dare vita a “Sleepy Glow”, un’interpretazione effortless e spontanea dell’archetipo femminile sommesso di Sandy Liang. «In tutto quello che faccio, voglio che una ragazza a casa senta di poterlo ricreare da sola. Quindi il trucco è davvero morbido e delicato, ma comunque molto onirico», racconta Liang a Hypebae.
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Ispirandosi a film come Kiki’s Delivery Service e Sofia Coppola e al suo Marie Antoinette,la sfilata FW26 di Sandy Liang è un’ulteriore esplorazione della “Sandy girl” — dove fresche pennellate di blush rosa e impercettibili velature di ombretto luminoso fondono l’energia da magical girl con un tocco di grunge allaChloë Sevigny-esque, dal sapore grunge.
Se il focus della passerella su look make-up minimal potrebbe far pensare che la bellezza rischi di oscurare gli abiti, Liang ribadisce che la sua capacità di raccontare storie dipende proprio dai dettagli beauty. «Makeup e hair rendono lo show divertente. Altrimenti staresti solo guardando persone che indossano vestiti», aggiunge. Per questo, il marchio è ormai indissolubilmente legato al trucco che sfila in passerella — che si tratti delle labbra rosa bubblegum della SS25 o delle palpebre sparkling di questa stagione.
«La beauty è fondamentale per dare concretezza allo show, per sentire davvero che sto raccontando una storia e non solo mandando vestiti in passerella. Aiuta a costruire il personaggio che cerchiamo di definire in quella stagione; personalmente trovo tantissima creatività e forza nella bellezza», dice Liang.
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