Come l’Arsenal Women sta rivoluzionando la cultura dei tifosi in WSL
Con il lancio di un nuovo progetto guidato dai tifosi, il club del Nord di Londra è diventato il modello di riferimento per la cultura dello sport femminile in Inghilterra.
Se chiedi a chiunque si sia appassionato al calcio femminilenegli ultimi anni che squadra tifa, con ogni probabilità ti dirà che è tifoso dell’Arsenal. Dopo che l’Inghilterra ha vinto ilCampionato Europeo Femminileper la prima volta nel 2022, una gigantesca ondata di interesse per il calcio femminile ha cambiato per sempre questo sport. All’improvviso, stadi da 5.000 posti e una copertura televisiva scarsa non bastavano più per la Women’s Super League. All’improvviso, tutti volevano gli autografi diAlessia Russo e Leah Williamson.
Ogni club in Inghilterra ha colto l’occasione, sfruttando la scia degli Europei per allargare la propria tifoseria e non lasciarsi sfuggire quel momento. Nessuno, però, quanto l’Arsenal. Il club delNord di Londraha beneficiato di un ampio gruppo di giocatrici vincitrici degli Europei, tra cui alcune delle migliori del torneo come Beth Mead e Williamson, oltre che di decenni di successi alle spalle. Tuttavia, la crescita esponenziale della tifoseria dell’Arsenal Women dopo l’estate del ’22 è il risultato di anni e anni passati a costruire una propria cultura dell’inclusione. Chiunque può essere tifoso dell’Arsenal, che sia Gunner da una vita o che abbia iniziato a seguire il club solo la settimana scorsa.
Per celebrare queste pietre miliari nella storia del club, la stagione 2025/26 è diventata una dichiarazione d’intenti rispetto a tutto il lavoro fatto prima del calcio d’inizio. Diciassettemila abbonamenti sono una cifra gigantesca, che molte squadre femminili in Inghilterra possono solo sognare. Per l’occasione, il club ha lanciato “Block by Block”, il suo più grande progetto di consultazione guidato dai tifosi.
Il progetto segna l’inizio di un nuovo capitolo per l’Arsenal Women, mettendo l’esperienza da stadio direttamente nelle mani dei tifosi. Durante tutta la stagione sono stati organizzati incontri con i sostenitori di ogni settore dell’Emirates, per far sì che lo stadio sia casa per la squadra femminile tanto quanto lo è per quella maschile.
In collaborazione con artisti e creativi tifosi dell’Arsenal, i fan hanno creato nuove bandiere, set musicali, un tifo cucito a mano e un murale dedicato alla storica sostenitrice Maria Petri, scomparsa nel 2022. Elencati così possono sembrare dettagli, ma sono elementi fondamentali dell’identità dell’Arsenal Women e della sua tifoseria più fedele, e fanno una differenza enorme nel giorno gara.
Farah Chowdhury, presidente dell’Arsenal Women Supporters’ Club, ha dichiarato: «La cultura dell’Arsenal Women non è nata da una campagna. È nata dalle persone che stavano in piedi, cantavano, dipingevano, progettavano o semplicemente c’erano. “Block by Block” serve a restituire qualcosa a tutto questo e a continuare a costruire insieme».
Per la maggior parte dei club, giocare nello stadio principale è un’esperienza eccezionale, che capita solo poche volte a stagione. Vedere leManchester United Womenall’Old Trafford o leLiverpool Womenad Anfield può spesso risultare distante, con giocatrici e tifosi circondati da bandiere e cimeli dedicati alla squadra maschile. Quel senso di distacco, per l’Arsenal Women, non esiste più.
Renée Slegers, head coach dell’Arsenal Women, ha dichiarato: «L’energia, la fiducia e il legame che uniscono le nostre giocatrici e i nostri tifosi sono fondamentali per ciò che vogliamo ottenere. Abbiamo già fatto tanta strada, ma ci sono ancora moltissimi ricordi che vogliamo creare insieme. L’Emirates Stadium è casa nostra e vogliamo che ogni tifoso provi orgoglio e appartenenza quando viene qui».
La mentalità “One Club” dell’Arsenal ha permesso alla società di progredire molto più velocemente rispetto alle rivali nel resto del Paese. Investire nella squadra femminile non solo dal punto di vista economico, ma anche culturale, l’ha trasformata in una delle realtà sportive femminili più importanti al mondo. Essere rilevanti è una cosa, restarlo è una sfida completamente diversa. Ed è proprio lì che la cultura del tifo costruita dal club risplende davvero.
La passione della tifoseria si vede ogni settimana allo stadio e online, grazie ai sostenitori sparsi in tutto il mondo. Costruire una fanbase coinvolta e attiva come quella dell’Arsenal non è affatto semplice, ma il lavoro portato avanti dietro le quinte per decenni si riflette finalmente nei biglietti venduti e negli stadi esauriti.
Daphne Wilson, tifosa dell’Arsenal da una vita, ha raccontato: «Seguo la squadra femminile da quando ero giovane. È davvero emozionante vedere fin dove sono arrivate, e adoro poter festeggiare in un Emirates pieno ogni weekend. In questo momento è davvero il miglior club del campionato di cui essere tifosi, e l’impegno che viene messo per offrire ai fan l’esperienza da stadio che desiderano è straordinario».
L’Arsenal ha dimostrato che investire nel calcio femminile è soltanto un valore aggiunto. “Block by Block” è solo l’inizio per una tifoseria, quella dell’Arsenal Women, che continua a crescere. Il club ha creato un modello di riferimento per una cultura del tifo felice, sana e in costante espansione. La vera domanda è se il resto del campionato sia pronto a tenere il passo.



















