Maison Margiela arruola Max Richter e un’orchestra di bambini per la campagna SS26
Il compositore candidato agli Oscar è protagonista, insieme ai giovani musicisti, di un film che celebra la gioia.
Ripensate all’ottobre del 2025 e vi tornerà in mente Glenn Martens e il suo debutto nel ready-to-wear da Maison Margiela. La sfilata Spring/Summer 2026 ha fatto notizia non solo per quei mouthpiece, ma anche per l’orchestra di 43 bambini che suonavano Mozart e Beethoven sullo sfondo, indossando completi taglia adulto tratti dalla collezione.
Arrivando a oggi, i giovani musicisti sono stati scelti per la campagna Co-Ed SS26 del brand. Protagonista il compositore e pianista Max Richterinsieme ai bambini dell’associazione Orchestre à l’École, il film prende il titolo dalla colonna sonora originale composta da Richter per la campagna, “Joy”. Richter esegue il brano al clavicembalo, circondato dai giovani musicisti, e mette in scena una caotica notte all’opera.
Un’energia giocosa e il gusto per l’inaspettato sono al centro dello showcase: un auditorium che si trasforma in un playground con struttura da arrampicata e scivolo lungo la navata. Richter, che è Oscar-nominato per la sua colonna sonora originale del film Hamnet, ha raccontato: «Suonare insieme ci permette di comprenderci in modo unico e di comunicare una visione condivisa che ci eleva e ci trasforma».
Per tutto il film, Richter e i bambini indossano look della collezione SS26, mentre le immagini di accompagnamento mettono in risalto gli accessori chiave della linea: gli stivali Heel-less e la Box Bag. Una Spotify playlist è inoltre disponibile, con brani selezionati dalla giovane orchestra e da Richter attorno al tema della “joy”, sull’account Spotify di Maison Margiela. Un tributo straordinariamente energizzante alle arti e alle persone che le plasmano oggi e le plasmeranno domani.
Scorrete le immagini qui sopra e dirigetevi sul sito del brand per vedere il film integrale.
Per approfondire le tendenze, ecco perché, al momento, in passerella sembra andare in scena un caos studiato ad arte.



















