ITZY parla di self-love e dei progetti da solista
Abbiamo fatto due chiacchiere con il gruppo K-pop per scoprire tutto sul loro nuovo album, “Motto”.
Dal loro debutto nel 2019, ITZY, composto da Yeji, Lia, Ryujin, Chaeryeong e Yuna, si sono affermate come una delle K-pop realtà più potenti e dinamiche della scena, costruendosi un seguito globale grazie ai loro inni audaci all’autostima e all’individualità. Ora, il quintetto entra in una nuova era con Motto, il loro ultimo mini-album e forse il progetto più personale di sempre.
In otto tracce ad altissima energia, Motto cattura lo spirito elettrizzante che ormai definisce le performance di ITZY, traducendo il loro carisma sul palco in un sound deciso e inconfondibile. Ma questa volta il gruppo va oltre la sola forza collettiva. Per la prima volta, ogni membro firma un brano solista, offrendo ai fan uno sguardo più profondo sulla propria espressività artistica e mettendo in luce i colori distintivi che ognuna porta nel gruppo. I fan del gruppo, chiamati “MIDZY”, hanno avuto un primo assaggio di questi brani durante il tour delle ITZY, TUNNEL VISION a inizio anno, in cui quelle esibizioni sono diventate subito tra i momenti più memorabili dello show.
In vista dell’uscita, abbiamo incontrato ITZY per parlare del processo creativo dietro i loro brani solisti, del significato di Motto e di come il gruppo continui a vivere le differenze restando più unito che mai. Continuate a leggere per l’intervista completa
Potete raccontarci qualcosa di voi e di come sono nate le ITZY?
Chaeryeong: Siamo in cinque nel gruppo: YEJI, LIA, RYUJIN, CHAERYEONG e YUNA. Abbiamo debuttato nel 2019 con una canzone chiamata “DALLA DALLA” e da allora cantiamo di fiducia in sé stesse e amore per sé.
Yeji: ITZY è nato come un gruppo di amiche che condividevano gli stessi sogni e si sono unite per trasformarli in realtà. Così è iniziato il nostro percorso.
State per pubblicare il vostro nuovo album, Motto. Potete raccontarci la storia dietro questo titolo?
Lia: “Motto” è in realtà una canzone che avevamo ascoltato tempo fa, e tra noi member avevamo già deciso che la volevamo per il nostro prossimo comeback. Siccome ha un’atmosfera diversa rispetto alle nostre ultime uscite, come “Girls Will Be Girls” e “TUNNEL VISION”, all’inizio ero un po’ preoccupata. Ma da “DALLA DALLA” a oggi ho sentito che questo fosse il momento giusto per presentare una canzone luminosa e significativa come questa!
Ryujin: Alle nostre member piace tantissimo “Motto” e pensavamo che anche i fan e gli ascoltatori l’avrebbero amata quanto noi. Per questo sono curiosa di vedere come verrà accolta.
Il disco ha un’energia davvero esplosiva. Quali sono state le vostre ispirazioni per questo lavoro? Ci sono esperienze personali che hanno influenzato i brani?
Yeji: La maggior parte delle canzoni di ITZY porta messaggi pieni di sicurezza, in particolare la nostra nuova title track, “Motto”. A dire la verità, ci sono stati momenti in cui dubitavo di me stessa. Così, quando registro i nostri brani, cerco di immaginarmi come un personaggio che si fida completamente di sé e ha una fiducia assoluta. Con il tempo mi sembra di essere diventata più sicura, come se fossi cresciuta naturalmente dentro quel personaggio.
Lia: L’energia così alta dell’album nasce dal legame forte e dalla sinergia che sentiamo come squadra, ma anche dall’energia che riceviamo dai fan. Penso che quel senso di sostenerci a vicenda e condividere energia abbia davvero influenzato l’atmosfera generale.
Yuna: Mi sono ispirata alle nostre passate attività e ai MIDZY [il nome dei fan del gruppo], che ci guidano sempre come un faro nella notte. Questo ci ha aiutate a creare Motto, che è un album dedicato ai nostri fan.
Nel disco c’è un brano solista per ognuna di voi. Cosa vi ha spinte a fare questa scelta?
Yeji: Ogni volta che pubblico una canzone solista, voglio creare musica che sia forte e incisiva ed esprimere qualcosa di nuovo sul palco. Spesso mi ispiro alla musica che ascolto durante le attività e penso agli stili che mi piacerebbe sperimentare in futuro. Il mio brano solista “Pocket” nasce proprio da una di queste idee, in cui ho interpretato a modo mio uno stile latino. Siccome per me è fondamentale connettermi con i fan, l’ho preparata come una canzone da poter vivere insieme.
Lia: Il mio brano solista “Asylum” parla di un amore sicuro e totalizzante. Tutti abbiamo le nostre insicurezze, ma io lo canto con gratitudine verso i MIDZY, che mi fanno sentire a casa.
Ryujin: Poiché avevamo programmato di svelare per la prima volta le nostre canzoni soliste al concerto, volevo offrire una performance piena di energia. Ecco perché ho scelto “LOOK”: sentivo che fosse il brano migliore per mostrare tutta la mia forza sul palco.
Chaeryeong: Con il mio pezzo solista volevo esprimere il mio stile e il mio mood unici, per questo ho scelto un genere ispirato al jazz. La canzone parla del confine sottile e difficile da definire tra le persone, e volevo raccontare quella tensione delicata sia attraverso la performance che con la voce.
Yuna: Il mio brano solista “Tangerine” racconta il momento in cui l’amore si espande, paragonandolo ai colori di un tramonto arancione. Volevo catturare quella sensazione nel modo più vivido possibile.
C’è un messaggio che sperate il pubblico porti con sé dopo aver ascoltato l’album?
Ryujin: Ora che il tempo si fa più caldo, spero che chi ci ascolta provi qualcosa di fresco e rigenerante con la nostra musica.
Yuna: L’album, soprattutto la title track, parla di fidarsi di sé e degli altri in ogni situazione. Cerchiamo di trasmettere il messaggio che il “Motto” è dentro di noi. Attraverso il disco spero che i MIDZY e gli ascoltatori possano riflettere sul proprio “motto” personale e trovarci conforto.
Ci raccontate il vostro processo creativo come gruppo? Come gestite i momenti di disaccordo?
Yeji: Le member e il nostro team di produzione scelgono una parola chiave e il tema del prossimo album, poi costruiscono il concept intorno a quello. Selezioniamo i brani, impariamo le coreografie, giriamo il video musicale e prepariamo tutto per l’uscita. Tra di noi ci sono sempre opinioni diverse, ma ci ascoltiamo con attenzione e continuiamo a confrontarci finché non troviamo una direzione su cui siamo tutte d’accordo.
Chaeryeong: Come ha detto Yeji, quando riceviamo i dettagli sull’album condividiamo tutte le nostre opinioni. Una volta scelta la title track, discutiamo con il team di coreografie e styling per definire l’album nel suo insieme.
Da dove viene il nome “ITZY”?
Yeji: ITZY deriva da una parola coreana che significa “avere”, quindi racchiude il messaggio che “tutto quello che desideri è in noi”.
Chaeryeong: Significa che attraverso la nostra musica e le nostre performance possiamo mostrare tante sfaccettature e lati affascinanti di noi stesse.
Come descrivereste i vostri stili personali?
Yeji: Credo di amare gli stili chic e hip, soprattutto i capi oversize. Preferisco look che siano allo stesso tempo stilosi e comodi.
Lia: Spesso trasferisco il mio mood nella moda. Mi piacciono i capi colorati e le fantasie particolari, e non mi limito a uno stile fisso: tutto dipende da come mi sento quel giorno.
Ryujin: Quando mi vesto, punto su uno stile minimal, e quando voglio stare comoda preferisco outfit oversize.
Chaeryeong: Per me la cosa più importante è la comodità. Mi piacciono i look naturali, apparentemente senza sforzo, che risultino curati ma non troppo. Cerco anche di scegliere i materiali che mi valorizzano di più.
Yuna: Mi piacciono i tagli femminili ma comodi. Visto che passo molto tempo in sala prove, indosso spesso capi sportswear. Direi che il mio stile è a metà tra comfort e stile.
E per finire, cosa possiamo aspettarci da voi in futuro?
Lia: Continueremo il tour e quest’anno incontreremo ancora di più i MIDZY. Ho anche appena aperto un canale YouTube, dove continuerò a comunicare con i fan.
Chaeryeong: Dal momento che abbiamo pubblicato un album con uno stile e un concept nuovi, speriamo che i nostri fan e gli ascoltatori lo apprezzino. E continueremo a incontrare i nostri fan in tutto il mondo.



















