Levi’s lancia una capsule queer biker‑inspired per il Pride 2026
Un omaggio ai queer motorcycle club storici con denim spalmato effetto pelle, chaps e borchie heavy‑duty.
Levi’s si fa portavoce delle sottoculture rétro per la suaPride 2026, presentando una capsule dal carattere deciso ispirata all’eredità dei queer motorcycle club. Intitolata “Together, We Ride”, la maison prende le distanze dalle classiche grafiche arcobaleno per mettere in risalto le divise protettive e ultra‑resistenti indossate dai primi motociclisti LGBTQIA+.
Il team di design ha collaborato con gli archivi della GLBT Historical Society per selezionare autentiche immagini d’epoca per la collezione. La capsule punta su denim spalmato effetto pelle, dettagli metallici e grafiche decise. Tra i pezzi chiave spiccano la Pride Trucker jacket tempestata di patch, il Pride Vest e un paio di Pride Chaps pensati per l’open road. Per la parte bottom, il brand reinterpreta la sua vestibilità iconica nei Pride 501 Jeans borchiati, affiancati da una Pride Skirt dalla struttura definita.
La proposta di top gioca sui contrasti tra texture grintose e dettagli più delicati, con una canotta in pizzo, una Shrunken Ringer shirt e una Pride Graphic Community Tee con patch posteriore “Ride Together”. A completare il look, accessori importanti: una cintura a vita alta fittamente borchiata, cappellini con visiera in pelle, una bandana stampata “Free to Ride” e una serie di pin smaltati. A sostegno del lancio, l’azienda riconferma anche il suo contributo annuale da 100.000 dollari al gruppo per i diritti umaniOutright International.
La collezione Levi’s Pride 2026 è già disponibile sulsito ufficiale del brand e in una selezione di boutique fisiche.
Nel frattempo, Vera Wang sta lanciando una linea ready‑to‑wear pensata in esclusiva per il suo mercato europeo.



















