Da Coach a Collina Strada.
Vissuti, sfilacciati e graffiati: il brand abbandona le linee pulite per un’estetica controculturale.
Accesso senza precedenti ai suoi archivi digitali, una prima assoluta per l’industria della moda.
Sfila fuori calendario con una collezione intitolata «Memory. Loss.»
La designer di Berlino racconta la sua tagliente esplorazione del potere e della metamorfosi dei tessuti, riletta attraverso il riuso creativo dei materiali.