Molto prima di debuttare alla Boiler Room, Tiffany Day era solo un’altra ragazzina su internet che pubblicava cover di canzoni pop su YouTube e guardava i tutorial di makeup di Michelle Phan. Dopo essersi trasferita a Los Angeles a soli 18 anni, l’artista cresciuta in Kansas ha scambiato i CD masterizzati ereditati dai genitori immigrati con sessioni in studio di registrazione. Ora, con il suo secondo album HALO, Day ha trovato quel sound elettro-pop che cercava da tempo, anche se confessa di avere sentimenti contrastanti sul percorso che l’ha portata fin qui.
“Certi giorni provo un forte imbarazzo per la mia impronta digitale, ma in altri sono più clemente con me stessa, perché non è stato affatto facile e non sarei dove sono senza tutto ciò che ho creato. L’unica cosa che posso dire è che la mia passione per la musica pop non è mai svanita”, racconta a Hypebae. Sebbene oggi i fan possano associare la star ai suoi inconfondibili capelli biondi e alle sopracciglia decolorate, sia la sua identità visiva che il suo sound sono il frutto di anni di ricerca interiore.
Nel passaggio dal suo primo album a HALO, Day ha imparato a proprie spese a mettere sempre i propri desideri al di sopra dell’approvazione altrui. “HALO è molto diverso dal mio primo disco perché è stata la prima volta in cui ho smesso di preoccuparmi del giudizio degli altri. Il mio primo progetto era per metà di influenza elettronica e per metà pop, e l’ho fatto perché volevo accompagnare chi mi ascoltava verso sonorità più elettroniche. Ma non ha funzionato. Apprezzavano solo la parte pop, e io ero infelice”, afferma. Oggi, l’artista descrive la sua musica come “un mix equilibrato di pop e un po’ di musica elettronica” che si ricollega al tema generale del “sentirsi vivi”.
Così come per la sua immutata passione per la musica pop, Day ricorda che anche la bellezza ha avuto un ruolo altrettanto fondamentale nella sua infanzia: “Crescendo, guardavo mia madre applicare i suoi prodotti di skincare prima di andare a letto o mettersi un po’ di blush prima di cena, e ho sempre pensato che fosse super divertente”. Dopo aver superato un rapporto complicato con il trucco, spesso vissuto più come un obbligo che come uno svago, la star rivela di aver trovato proprio nel makeup la sua voce creativa, un aspetto che appare particolarmente evidente nel modo in cui i dettagli beauty plasmano il suo mondo di artista.
Per Day, la bellezza si è trasformata nel riflesso della sua interiorità. “Il beauty è un altro modo divertente per esprimere se stessi. Sono arrivata a un punto in cui mi sento a mio agio sia super truccata che completamente al naturale, ma a volte il makeup è quella classica ciliegina sulla torta che mi fa sentire la ragazza più tosta in circolazione”, spiega. “In passato facevo fatica a definire la mia identità visiva, soprattutto perché sento di essere sempre stata solare e vivace, ma da giovane mi vergognavo di mostrare questo mio lato. Con il passare degli anni ho iniziato gradualmente ad amare e accettare queste parti di me, e oggi non potrei immaginare un mondo in cui non le condivido con gli altri”.
Dallo spray fissante che usa fin dai tempi del liceo all’eyeliner che definisce il simbolo della sua rinascita artistica, ecco a voi tutti gli irrinunciabili beauty di Tiffany Day.
SKIN1004 Centella Sun Serum SPF50
“Non ricordo esattamente chi mi abbia fatto scoprire la protezione solare, ma un giorno, a 23 anni, ho pensato: ‘E se iniziassi da ora a prendermi cura della mia pelle in modo eccellente?’. Così, invecchiando, mentre tutte le altre si riempiranno di rughe, io sembrerò ancora una ragazzina. Dunque, il mio percorso di skincare è iniziato proprio dalla crema solare. È un passaggio imprescindibile, persino nelle giornate nuvolose, ed è ormai talmente radicato nella mia routine da sembrare come fare il letto: non posso proprio uscire di casa senza averla messa. Questa crema solare in particolare è il mio Santo Graal da anni, soprattutto perché non lascia per niente quella sensazione di crema densa e appiccicosa. Ha piuttosto la consistenza acquosa di un prodotto di skincare, e da quando ho iniziato a usarla non ne ho più comprata nessun’altra. In fatto di beauty, i coreani ci sanno proprio fare”.
Dior Beauty Forever Skin Foundation Stick
“Odio usare le mani per truccarmi. Conoscendomi finirei per toccare un sacco di cose, e la cosa peggiore in assoluto è sporcare di trucco qualcosa che non sia il mio viso. Utilizzo questo fondotinta ormai da anni e adoro il fatto di poterlo applicare direttamente sulla pelle in tutta comodità. È un prodotto straordinario. Non potrei mai più tornare al fondotinta liquido”.
Urban Decay Setting Spray
“Uso questo prodotto da anni, da prima ancora di iniziare a esibirmi. Quando andavo al liceo, questo era il must-have per prepararsi in vista del ballo della scuola. Lo adoro alla follia. Il trucco rimane sempre impeccabile grazie a questo spray. Non sono sicura di chi me lo abbia consigliato per primo, ma si trattava decisamente di
uno di quei grandi classici del makeup su YouTube del 2015. All’epoca seguivo molto le beauty influencer e ho sempre amato guardare i contenuti a tema trucco da che ne ho memoria”.
Urban Decay 24/7 Glide On Eyeliner Pencil
“Questo è un acquisto forse un po’ più recente, ma sento che rappresenta la mia rinascita negli ultimi anni. Mi ero tinta i capelli di nero perché c’era stata un’infestazione di scarafaggi ed ero disperata per un cambiamento, ma poi ho vissuto uno strano momento di consapevolezza e ho capito che non avrei mai più voluto riavere i capelli scuri per il resto della mia vita, e che io ero Tiffany F-cking Day. Così mi sono fatta di nuovo bionda e, stavolta, ho deciso di decolorare anche le sopracciglia. Qualcuno a me vicino mi aveva detto che sarei sembrata ridicola, perciò ho esitato a lungo. Poi mi sono detta: ‘Perché sto dando retta agli altri? Se sembrerò stupida, basterà farle ricrescere’. L’ho fatto e mi sono innamorata all’istante di come mi faceva sentire. L’unica cosa che mancava all’appello era un eyeliner scuro. Sono corsa in negozio, ho comprato un eyeliner marrone scurissimo di Urban Decay e il resto è storia. Ormai mi sembrerebbe quasi un crimine non includere un trucco occhi scuro nei miei look”.
Wonderskin Wonder Blading All-Day Lip Stain
“Anche questa è una new entry nella mia routine: per un po’ di tempo non ho saputo nulla delle tinte per labbra, ma ora sento di non poterne più fare a meno. Non sono una fan di gloss, rossetti o di qualsiasi prodotto appiccicoso sulle labbra mentre mi esibisco, principalmente perché i capelli svolazzano ovunque e doverli staccare in continuazione dalle labbra è davvero fastidioso e disgustoso. Immagino che con la tinta per labbra basti applicarla, lasciarla in posa un minuto e poi rimuovere l’eccesso per essere a posto. È meraviglioso. Non devo più preoccuparmi di nulla. Sono il tipo di ragazza che ama la bellezza ma anche l’estrema praticità. Odio mettermi e togliermi i gioielli, odio ritoccare il trucco, voglio solo applicare i prodotti una volta e far sì che restino lì dove sono. Un po’ come la laminazione per ciglia coreana. Non hai più bisogno di incurvarle. Ti svegli la mattina e sembri una dannatissima fata. Le tinte labbra sono un trucchetto geniale”.