Cosa succede quando la lingerie smette di essere qualcosa da nascondere, o persino qualcosa con cui fare una dichiarazione di stile, e diventa semplicemente parte del vestirsi? Per la Primavera/Estate 2027, Ester Manas e Balthazar Delepierre sono tornati alle radici della lingerie, costruendo un guardaroba attorno alla sua artigianalità, sensualità e versatilità quotidiana.
Intitolata “Somehow I Manage”, la collezione ha segnato la dodicesima stagione del duo e prende il nome dal libro immaginario del personaggio di The Office Michael Scott. C’è un senso dell’umorismo che attraversa la collezione, ma anche una ritrovata disinvoltura. Dopo che la genitorialità ha cambiato la loro prospettiva, i designer hanno rivolto la loro attenzione ad abiti che celebrano il corpo senza chiedergli di rappresentare altro che se stesso.
Il punto di partenza è stato l’archivio di Primadonna, risalente al 1865 nella campagna belga. I colori della lingerie vintage sono stati reinterpretati per l’epoca attuale, con il giallo ancestrale che diventa beige e il blu grezzo che si trasforma in blu oceano. E naturalmente, come abbiamo visto sulle passerelle di questa stagione, c’era un’abbondanza di viola che faceva capolino ovunque.
La lingerie è diventata la base di tutto. Il taffetà, tradizionalmente riservato agli abiti da principessa, è stato trasformato in giacche tecniche e gonne per tutti i giorni, mentre tulle e pizzo facevano capolino da sotto i trench. Uno dei pezzi forti della collezione è stata una gonna lavorata a maglia a mano ricoperta da 22.000 fiocchi provenienti dalle giacenze di magazzino di Primadonna.
Il risultato è un guardaroba in cui la sensualità non deve per forza essere separata dalla praticità. Al contrario, Manas e Delepierre lasciano che le due cose coesistano, dimostrando che l’abbigliamento di tutti i giorni può ancora avere un tocco di teatralità.
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