Vivienne Westwood reinterpreta l’abito da sposa per il 2027, svelando le nuove collezioni Couture e Made-to-Order Bridal all’insegna dell’individualità, della trasformazione e di un romanticismo anticonvenzionale. Nel vostro grande giorno, non sarete assolutamente costrette a rinunciare al vostro stile personale.
Immortalate a Syon House, le collezioni infondono nella moda sposa l’inconfondibile mix di riferimenti storici e design ribelle della maison, esplorando come un abito possa evolversi insieme alla persona che lo indossa. Pensate a corsetti scenografici, linee scultoree e pizzi elaborati, con strascichi rimovibili e strati sovrapponibili che permettono alle spose di trasformare il proprio look passando dalla cerimonia all’after-party.
La linea Made-to-Order gioca con l’idea di un abito che diventa un cimelio da vivere. Tra i pezzi di punta spiccano un abito in pizzo con scenografiche maniche elisabettiane e collo alto, ma anche un corsetto strutturato accompagnato da una scultorea gonna a tulipano con strascico rimovibile. L’offerta si arricchisce inoltre di briosi mini abiti che aggiungono un tocco decisamente inaspettato, a dimostrazione del fatto che ogni sposa è unica.
La collezione Couture, invece, assume la metamorfosi come punto di partenza, presentando 11 look su misura pensati per trasformarsi nel corso dei festeggiamenti. Spiccano modelli come “Aurelia”, arricchito da ricami floreali rosa e panier in tulle dorato, e “Daphne”, un abito a strati in pizzo che svela gradualmente un mini abito con coulotte coordinate. Ogni creazione couture è disegnata e realizzata interamente a mano nell’atelier londinese della maison: un percorso che si completa tra bozzetti personalizzati, prove sartoriali e preziosi dettagli artigianali.
Per Westwood, la moda sposa non è tanto una questione di tradizione, quanto la capacità di rendere l’abito intimamente proprio. Date un’occhiata agli scatti romantici qui sopra e visitate il sito del brand per scoprire di più.