L’attesa è finalmente giunta al termine: la prima iterazione di Zara by John Galliano è arrivata. Il leggendario couturier ed ex direttore creativo di Margiela ha unito le forze con il colosso spagnolo per “Re{form}”, una nuova linea genderless che smantella, distorce e ricostruisce i capi d’archivio Zara attraverso le tecniche dell’haute couture.
Il primo capitolo, Vol.1, non è tanto una collaborazione tradizionale quanto un dialogo creativo tra Galliano e l’archivio Zara. Utilizzando i capi storici come prototipi, il designer li taglia, li fonde, li riduce, li espande e li riassembla in forme inedite, facendo interagire il suo vocabolario stilistico con il guardaroba quotidiano.
La collezione volge lo sguardo a “Les Incroyables” e “Les Merveilleuses”, i dandy ribelli e le dive della Francia post-rivoluzionaria, attingendo al contempo all’abbigliamento da giardinaggio e al glamour cinematografico del noir.
Alcune trasformazioni sono davvero inaspettate. Una camicia oversize di Zara è stampata con un effetto laminato per sembrare un cappotto in pelle, mentre un abito a tunica in pizzo si trasforma in un colletto a balze. Le giacche sono rivisitate spostando le tasche in nuove posizioni, per conferire al taglio un’attitudine più espressiva. Altrove, gli abiti si sovrappongono per creare l’illusione di veri e propri cappotti.
Il risultato è una Zara inedita: capi familiari resi insoliti, teatrali e del tutto nuovi. Se il mondo della moda ne avesse davvero bisogno resta da vedere, ma annullare le distanze tra il lusso e l’high street è un modo efficace per consentire a un pubblico più ampio di avvicinarsi a un settore (spesso) esclusivo.
Scoprite la campagna qui sopra, scattata da Steven Meisel, e visitate il sito di Zara per acquistare la collezione.
Inoltre, scoprite le nostre sfilate preferite della Paris Fashion Week SS27.