Scopri il brand che unisce design industriale e clean beauty
Pensando al make‑up come a un’armatura, fragile debutta con due prodotti.
Nata a New York City e incentrata su un design industriale sofisticato, la beauty label fragile debutta con una collezione che considera il make-up meno una categoria e più un sistema: qualcosa da indossare, portare con sé e a cui tornare. Fondata da Dani Montez, la filosofia di fragile punta tanto sull’idea di accessorio quanto sull’applicazione del prodotto in sé.
Per il suo primo lancio, fragile presenta un olio labbra nutriente e un gloss accompagnati da un portachiavi in acciaio inossidabile rifinito a mano. Ispirato agli strumenti di autodifesa, il portachiavi diventa l’hero product del drop, incarnando fisicamente l’idea centrale del brand: aspetto e carattere non devono necessariamente coincidere. «fragile non è l’opposto della forza, ne è la fonte», dichiara il brand in un comunicato stampa.
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Ribadendo l’idea che la bellezza debba essere un rituale personale più che uno standard universale, chi sceglie fragile sa che la propria routine è una forma di autoespressione. Per la fondatrice del brand, fragile significa soprattutto dedicare tempo alla bellezza: tracciare l’eyeliner prima di scendere al bodega, infilare un gloss nel portachiavi prima di uscire la sera.
I prodotti fragile vanno da 28 a 395 dollari e sono acquistabili sul sito web del brand.
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