Maison Margiela lancia un thriller psicologico per l’AI 2026
Esce “ANONYMITY”, ispirato alla lunga esplorazione dell’identità nascosta da parte della maison.
Chi sei quando nessuno può vedere il tuo volto? Maison Margiela affronta questa domanda in “ANONYMITY”, una campagna ispirata al thriller psicologico con Rebecca Hall, realizzata per l’Autunno/Inverno 2026. Nei panni di un’attrice che si ritrova faccia a faccia con il proprio doppio mascherato, Hall resta sospesa tra realtà, recitazione e la mutevole natura dell’identità.
Concepita come un film di finzione, la campagna segue Hall nei panni di un’attrice che si prepara per un ruolo, salvo imbattersi ripetutamente nel proprio doppio mascherato. A ogni apparizione, il sosia indossa una diversa maschera Artisanal creata nell’atelier di Maison Margiela, sfumando il confine tra realtà e recitazione.
La campagna, dalle atmosfere perturbanti, prende spunto dalla sfilata FW26 a Shanghai della maison, dove modelle e modelli mascherati sono emersi da una passerella costruita con container navali impilati, indossando capi ispirati ai ritrovamenti dei mercatini delle pulci parigini. Le maschere occupano da tempo un posto centrale nel linguaggio visivo di Maison Margiela: apparvero per la prima volta alla sfilata di debutto della maison, per spostare l’attenzione dalla modella agli abiti.
La collezione prosegue su questa linea decostruita, tra silhouette edoardiane, arazzi distrutti, capi fusi insieme e creazioni effetto seconda pelle. Tra gli accessori spiccano la nuova borsa Link e le scarpe Tabi rivestite di arazzo. “ANONYMITY” è arrivato prima dell’uscita della collezione, prevista per il 9 settembre: date un’occhiata al sito web del brand.



















