Alla sfilata Primavera/Estate 2027 di Matières Fécales alla settimana della moda di Parigi, il marchio ha attinto ancora una volta alla sua affinità per la bellezza inquietante. Guidati dalla truccatrice di effetti speciali Catalina Sartor, i look includevano ombretto sbavato, le caratteristiche lenti a contatto circolari nere del brand e tantissimi dettagli della pelle con aculei argentati. Dato il tema della sfilata “The Ninety Nine Percent” (Il novantanove percento), la bellezza faceva simbolicamente eco alla narrazione distopica.
Mentre l’ultima collezione di Matières Fécales, intitolata “The One Percent” (L’uno percento), enfatizzava l’élite ultra-ricca insieme ai grotteschi segnali visivi del lusso, questa collezione più recente si sforza di fare l’esatto contrario. Invece, il marchio rende omaggio alla maggioranza non rappresentata, nel tentativo di mettere in luce la fascia demografica più trascurata: gli immigrati e gli emarginati del mondo della moda. Inoltre, il cast di modelli includeva membri reali della comunità stessa dei designer.
Esaminando i dettagli di bellezza, è chiaro che il marchio non si è allontanato dalle sue consuete protesi e riferimenti al body horror. Tuttavia, oltre a motivi come occhi neri oversize e trucco occhi scuro, i modelli sfoggiavano anche aculei sulla pelle, ispirati sia all’immaginario religioso che all’estetica punk. Insistendo sull’idea dell’outsider isolato, gli effetti speciali facevano un riferimento satirico allo stereotipo della sottocultura attraverso la lente dell’uno percento.