Il mese della moda Primavera/Estate 2027 è nel pieno del suo svolgimento: Copenaghen, New York e Londra si sono già concluse, mentre Milano è appena iniziata. Tra grandi designer e debutti nel mondo della moda, ci sono alcuni elementi che stanno emergendo in questa stagione.7 For All Mankind
A New York e Londra sono tornati i bumster a vita ultra-bassa, con il sedere scoperto come nuovo accessorio provocatorio. Se già la scorsa stagione c’erano stati segnali in questa direzione, la PE 2027 conferma che la tendenza è ormai ufficialmente esplosa e, forse, più indossabile di quanto si pensi: è apparsa in passerella da Mowalola, Eckhaus Latta, 7 For All Mankind e Francesca Lake, tra gli altri, sia per lui sia per lei.
Altrove, mentre il mondo sembra essere in vena di «mangiare i ricchi», molti designer hanno scelto piuttosto di «nutrire i ricchi», con collezioni ispirate all’aristocrazia, al preppy dell’Upper East Side e alle socialite dell’alta società. Simone Rocha ha riportato in scena la moda di Gossip Girl dei primi anni Duemila, mentre Conner Ives ha incarnato il rampollo newyorkese per eccellenza e la collezione dell’emergente designer londinese Gui Rosa ruotava intorno alle feste dell’alta borghesia. Se sia celebrazione o satira, è ancora da capire; di certo è un interessante cambio di rotta rispetto alla scorsa stagione, quando le passerelle sembravano abbracciare pienamente disordine, caos e un’estetica di povertà.
Ecco le principali tendenze di passerella avvistate finora in questa stagione, dai bumster ai rampolli, fino agli slogan sex-positive.
Bumster a vita ultra-bassa
La silhouette audace e super scollata sui fianchi, resa popolare nei primi anni Duemila e già comparsa la scorsa stagione da McQueen, è tornata gradualmente a farsi strada; questa stagione, però, ne ha segnato il rientro ufficiale. A New York, il sedere scoperto si è visto da Eckhaus Latta, Private Policy e 7 For All Mankind, mentre a Londra Mowalola ha spinto il concetto ancora oltre.
Reggiseni in bella vista
Dopo gli abiti che la scorsa stagione scivolavano via in modo involontario, questa stagione arriva il reggiseno che fa capolino di proposito. Non si tratta solo della tendenza della lingerie da indossare a vista, ma di capi pensati appositamente per mostrare ciò che c’è sotto. Le camicie aperte di LaQuan Smith lasciavano intravedere reggiseni strutturati dai colori accesi, protagonisti assoluti del look; 7 For All Mankind proponeva invece top con scollo a barchetta così profondo da scendere sotto il seno, lasciando che fosse il reggiseno a parlare.
Frange danzanti
Questa stagione le frange hanno conquistato tutto, da gonne e abiti a borse e cinture. KEBURIA ha sposato appieno il trend con capi che danzavano lungo la passerella, tra cui una gonna midi che ricordava il fieno e una serie di morbide borse hobo ricoperte di frange. Conner Ives le ha declinate in modo più versatile, applicandole alle cinture per trasformare qualsiasi pantalone o gonna in un capo dinamico, mentre Christian Cowan ha scelto un approccio più anticonvenzionale, aggiungendo agli abiti frange sovrapposte in modo asimmetrico.
Slogan sex-positive
Questa stagione è all’insegna della sessualità vissuta con positività e senza vergogna. Il marchio di lingerie R&M Leathers ha debuttato alla fashion week con una collaborazione con Pornhub, stampata su una T-shirt con slogan per un ulteriore tocco di provocazione. Altrove, la sfilata PE 2027 di Natasha Zinko ha collaborato con OnlyFans in un riferimento alla sorveglianza, proponendo slip con slogan e la giocosa scritta «Pay Per View»; Geordie Campbell, invece, ha celebrato la queerness con canotte su cui, sul retro, campeggiava la frase «Voglio il tuo sesso».
Vita altissima e silhouette super aderente
Se da una parte abbiamo visto i bumster a vita ultra-bassa, questa stagione porta anche silhouette a vita altissima che stringono il punto vita e valorizzano i fianchi. Dai pantaloni capri blu di Conner Ives, che sfiorano la cassa toracica, al corsetto a vita alta di Christian Cowan, tutto ruota intorno al corpo.
La ragazza ricca
Questa stagione sembra esserci una vera fascinazione per i ricchi. Dai look di Simone Rocha ispirati all’Upper East Side, con gilet di maglia che richiamano l’era dei primi anni Duemila di Gossip Girl, alle silhouette preppy di Conner Ives e alla collezione del marchio emergente Gui Rosa, intitolata «Hi, Society» e dedicata ai balli delle debuttanti e alle socialite che si incontrano nella grande città.