Enormi gru sovrastavano la passerella mentre abiti impalpabili fluttuavano accanto a tweed trompe‑l’œil per l’Autunno/Inverno 2026.
Rifiutando l’idea di perfezione, il brand berlinese presenta una collezione dedicata alle ragazze che si prendono spazio.
Un viaggio nella «tensione psicologica tra interiorità ed esteriorità».
“Le nostre esperienze passate e le aspettative ci trattengono ancora o questo è il momento perfetto per ritrovare noi stessi?”
Duran Lantink firma una seconda collezione ribelle per la maison, tra hacking d’archivio e personaggi ultra-character driven.
Ispirata a una partita sospesa per pioggia giocata da René [Lacoste] nel 1923.
Possiamo dirlo: è stato davvero… Euforico.
Un tributo cinematografico all’eredità e all’arte della ribellione consapevole.
Una nuova visione di power dressing, tra arte e couture.
Acconciature e beauty look mozzafiato, creati insieme all’artista berlinese Figa Link.
Dai capelli usati come abiti ai pantaloni a tutto rilievo: ecco cosa sta dominando le passerelle.
Con biglietti della metro e scontrini del guardaroba ricamati in organza.