Dentro la mostra che dipinge la resistenza attraverso il corpo femminile
“ARMATURA” di Konstantina Krikzoni porta lo scontro direttamente sulla tela.
L’Appartement Gallery a Ginevra, Svizzera, presenta un’esposizione personale esposizione di Londra-based, l’artistaKonstantina Krikzoni dal titolo ARMATURA, accompagnata da saggi della scrittrice Jennifer Higgie e dell’artista Nigel Cooke. Qui la femminilità, il potere e il confronto si fanno pittura.
Per Krikzoni si tratta di un progetto profondamente personale: in una lunga esperienza solitaria in studio ha spinto al limite la propria tecnica pittorica e la propria resistenza emotiva. L’artista torna al corpo femminile come luogo di incontro tra figurazione e astrazione, con dipinti che al tempo stesso rivelano e nascondono. Nelle opere il corpo diventa fluido e quasi frantumato, attraverso strati di colore attraversati da linee inattese. Qui le linee non definiscono, ma si dissolvono creando una tensione poetica ed emotiva.
Non c’è nulla di passivo nelle figure femminili ritratte in questi dipinti, e non stanno recitando. I soggetti sono frontali, incrociano lo sguardo con una calma sicurezza. Le scene richiamano le composizioni funerarie di Rubens, con corpi resi in grigi e gialli, sospesi tra la carne e la sua ombra. Le opere guardano alla fine in modo diretto, senza il desiderio di fuga, ma piuttosto con la volontà di comprendere.
Krikzoni spiega che il titolo della mostra è «una parola tratta dall’intelaiatura metallica che sorregge le sculture, ma anche una metafora di qualcosa di più profondo: una struttura interiore che ci mantiene in piedi quando tutto sembra crollare. Un’armatura costruita dall’interno verso l’esterno, un processo di fortificazione, resistenza e sopravvivenza. Queste opere sono nate da un bisogno vitale di continuare, di elaborare, di trasformare l’emozione in forma.»
La mostra è visitabile dal 22 gennaio al 30 aprile a Ginevra. Visita il sito web della galleria per maggiori informazioni.
Intanto, scopri la mostra tutta al femminile che esplora l’intuizione femminile a Londra.



















