SHAO porta il noir delle Triadi anni ’90 alla Shanghai Fashion Week con una sfilata d’esordio
La designer Shao Yang trasforma l’estetica del cinema gangster della Golden Age in un tailoring di lusso affilato e ultra-contemporaneo.
C’è qualcosa di incredibilmente cool e disinvolto nella SHAOwoman: un’attitudine che è insieme testimonianza e riflesso della sua fondatrice, Shao Yang. Nata a Taiwan e cresciuta professionalmente a New York, il brand incarna un equilibrio tra rigorosa sartorialità e quella che Yang definisce “architettura indossabile”. Diplomata alla Parsons School of Design, fonde decenni di esperienza sartoriale con un’attitudine dichiaratamente contemporanea, guidata dal suo manifesto interiore: “Brooklyn mi ha insegnato a camminare come se appartenessi ovunque. Taiwan mi ha insegnato che non appartenevo mai del tutto a nessun luogo.”
La designer ha presentato la sua prima sfilata a Shanghai, intitolata “Underworld Royale: Darkness Under Neon Lights”, all’interno del contenitore Labelhood. Questa collezione di 40 look Fall/Winter 2026 trae ispirazione dall’immaginario visivo dei film sulle Triadi della Golden Age, tra cui The Killer e Election, in cui l’abito diventa letteralmente uno scudo per chi lo indossa.
Per la Shanghai Fashion Weekshowcase, il focus estetico è rimasto fedele a un rigoroso tema monocromatico. I capi sono definiti da spalle nette e strutturate e da linee allungate che amplificano il senso di presenza. I tessuti in lana tradizionale vengono lavorati per creare revers taglienti e volumi controllati, interrotti qua e là da mirate pennellate di colore e drappeggi fluidi. Più che sul logo, il lusso qui si misura nel peso della materia e nella precisione quasi architettonica della silhouette.
Tra i look che spiccavano davvero in collezione, una nuova tecnica della maison: denim spruzzato con una finitura effetto pelle, capace di creare un effetto quasi ombré lungo la gamba dei pantaloni. E per il finale, le modelle irrompono dal backstage con una falcata militare, radunandosi sotto il bagliore delle luci al neon del set. Se questo è l’universo SHAO, noi siamo pronti ad arruolarci.



















