Duran Lantink firma una seconda collezione ribelle per la maison, tra hacking d’archivio e personaggi ultra-character driven.
Ispirata a una partita sospesa per pioggia giocata da René [Lacoste] nel 1923.
Possiamo dirlo: è stato davvero… Euforico.
Un tributo cinematografico all’eredità e all’arte della ribellione consapevole.
Il direttore creativo ci racconta l’ispirazione dietro la collezione “What’s In My Bag”, i suoi momenti di massimo orgoglio e come continua a sovvertire il lusso italiano facendo, letteralmente, “the absolute most”.
Per la collezione FW26 della maison di lusso, Miuccia Prada e Raf Simons spogliano completamente la passerella per esplorare lo scorrere del tempo.
Dal debutto di Maria Grazia Chiuri da Fendi al maxi set di Diesel con 50.000 pezzi d’archivio.
Rientrata negli atelier Fendi, la designer mette da parte la facile tentazione della “logorexia” per concentrarsi su quella che lei stessa definisce “Sartorial Regeneration.”
Una celebrazione sovversiva del “Successful Living” con 50.000 pezzi di storia del brand.
Per il suo debutto nel calendario ufficiale della LFW, Prothmann ha presentato la collezione FW26 intitolata “CABAÑA”.
In una collezione intitolata “Intimate Hours”.
Qualcuno porti subito questa collezione nel press tour di ‘Wuthering Heights’.